Cos’è Il Basilicata Copernicus Relays?

I Copernicus Relays, sono una nuova comunità creata dalla Commissione europea, e saranno i rappresentanti di Copernicus a livello locale e regionale per promuovere i vantaggi del programma di Osservazione della Terra dell’UE.

Saranno la voce, ma anche gli occhi e le orecchie della CE a livello locale e regionale, per garantire che le esigenze degli utenti siano integrate nel programma e massimizzarne l’utilizzo a livello locale e operativo.

I Relays agiranno come centri di eccellenza locali, coordinando e promuovendo le attività che ruotano attorno al programma Copernicus, i suoi benefici e le opportunità per i cittadini e le imprese locali.

I membri di questa nuova rete svolgeranno un ruolo fondamentale nell’allargamento della comunità degli utenti di Copernicus, sviluppando nuove applicazioni e massimizzando i vantaggi di dati e informazioni di Copernicus.

La rete fa parte di un più ampio ventaglio di iniziative volte a fornire informazioni sul programma e ad affrontare le eventuali preoccupazioni dei cittadini in merito all’accesso ai dati e alle informazioni di Copernicus.

La Commissione europea il 29/11/2016 ha pubblicato l’elenco dei Copernicus Relays.

Il Consorzio TeRN è una delle 58 organizzazioni selezionate a livello europeo, di cui 4 a livello italiano, che a partire dal primo trimestre 2017 avranno questo ruolo chiave, nell’ambito di Copernicus. Si veda lista completa Copernicus Relays.

Si tratta di un risultato importante per il Consorzio TeRN, per i suoi consorziati e per gli operatori delle tecnologie spaziali della Basilicata perché i Relays sono la prima pietra miliare della strategia spaziale europea recentemente adottata dall’UE. http://www.copernicus.eu/news/copernicus-family-growing;

La E-news ed il sito del Basilicata Copernicus Relays sono gli strumenti di comunicazione che sono stati appositamente creati per gli utenti ed operatori locali, con l’obiettivo di fornire informazioni sul programma Copernicus, sulle sue possibili applicazioni, sui finanziamenti, news, eventi e ricerche di partenariato di particolare interesse in questo settore.

Gli operatori locali sono invitati a segnalarci iniziative di particolare interesse in questo settore o a porre eventuali quesiti: bcr@tern.it;

Cos’è Il Programma Copernicus?

Copernicus è il rivoluzionario programma di osservazione e monitoraggio della Terra dell’Unione europea, dedicato a scrutare il nostro pianeta e il suo ambiente a beneficio di tutti i cittadini europei. Grazie ad una vasta gamma di tecnologie, dai satelliti nello spazio ai sistemi di rilevazione terrestre, marina e aerea, Copernicus fornisce dati operativi e servizi d’informazione, per una vasta gamma di aree applicative, in modo completo, aperto e gratuito.

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I DATI PROVENIENTI DALLO SPAZIO
Il programma Copernicus si basa su una famiglia di satelliti dedicati, Sentinels, di proprietà dell’Unione europea, specificamente progettati per soddisfare le esigenze dei servizi di Copernicus e dei loro utenti. Con il lancio nel 2014 del primo satellite, Sentinel-1A, l’Unione ha inaugurato la messa in orbita di una costellazione di poco più di una dozzina di satelliti nel corso dei prossimi dieci anni. I satelliti Sentinels soddisfano la necessità di una costante e indipendente fonte di dati di alta qualità per i servizi di Copernicus.

Copernicus si basa anche su infrastrutture spaziali esistenti: satelliti gestiti dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), dall’Organizzazione europea per lo sfruttamento dei satelliti meteorologici (EUMETSAT6), dagli Stati membri dell’Unione europea, da paesi terzi e fornitori commerciali. Tali satelliti, le missioni partecipanti, hanno fornito dati al programma sin dal suo inizio e continueranno a farlo, in particolare quando siano necessari dati ad altissima risoluzione, come, ad esempio, nella gestione delle emergenze o nell’ambito delle applicazioni per la sicurezza.

RILEVAZIONI DA TERRA, DAL MARE E DALL’ARIA
Copernicus utilizza anche un gran numero di sistemi di misurazione in situ (sul luogo) messi a disposizione del programma da parte degli Stati membri dell’Unione europea. Si tratta di sensori posti sulle rive dei fiumi, sensori trasportati da palloni meteorologici, trainati da navi o galleggianti in mare. I dati in situ vengono utilizzati per calibrare, verificare e completare le informazioni fornite dai satelliti, azione essenziale al fine di fornire dati affidabili e costanti nel tempo.

SERVIZI COPERNICUS: DAI DATI ALLE INFORMAZIONI
I servizi Copernicus trasformano questa ricchezza di dati, raccolti da satelliti e in situ, in informazioni a valore aggiunto: analizzandoli ed elaborandoli, integrando gli stessi con altre fonti e infine convalidando i risultati ottenuti. Le serie di dati acquisiti nel corso di anni e decenni, sono indicizzate e rese comparabili garantendo così il monitoraggio dei cambiamenti; i modelli strutturali sono esaminati e utilizzati per aumentare la capacità di previsione, ad esempio, nell’analisi degli oceani e dell’atmosfera. Dalle immagini satellitari sono create mappe, identificate caratteristiche ed anomalie ed estrapolate informazioni statistiche.

Queste attività a valore aggiunto sono poi organizzate in sei servizi Copernicus:

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PER SAPERNE DI PIÙ:

· http://www.copernicus.eu/sites/default/files/documents/Brochure/Copernicus_Brochure_IT_WEB.pdf
· http://www.copernicus.eu/

Support Office Basilicata Copernicus Relays
C.da S.Loja, Zona Industriale – Tito Scalo (PZ)
Tel: +39 0971 427408
Email: bcr@tern.it